giovedì 8 ottobre 2020

Teramo, pista ciclopedonale e non solo, tra erbacce e promesse da facce di tolla.

Quello che dovrebbe essere il meraviglioso percorso ciclopedonale è diventato un luogo dimenticato da chi amministra la città.
Le foto inviate a Teramo Vivi Città da Mauro Rastelli, cittadino sensibile al decoro ambientale, mostrano il totale degrado nel tratto di ricongiungimento del parco fluviale, con la parte alta del boschetto di San Venanzio che collega viale Bovio con viale Cavour.
E' una vergogna vedere totalmente ricoperte da erbacce le scalette che da sotto Fonte Baiano riconducono verso San Venanzio.
Marcello Olivieri, presidente di Teramo Vivi Città pone domande precise:"chi controlla la pista ciclopedonale e tutto il lungo fiume...? Che fine ha fatto la convenzione con le GADIT, Guardie Ambientali D'Italia...?
E le foto trappole promesse un anno fa quando arrivano..?".
Speriamo che tra una arrampicata di specchi e l'altra, chi dovrebbe rispondere trovi il tempo di iniziare a tutelare seriamente il bene comune.

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