martedì 30 giugno 2020

Teramo invasa dai rifiuti per colpa di sporcaccioni incivili.

Teramo invasa dai rifiuti per colpa di sporcaccioni incivili.
Dal centro alla periferia oramai i trogloditi fanno a gara per sporcare la città.
Il nuovo malcostume è quello di lasciare nei cestini per piccoli rifiuti, i sacchi della spazzatura che dovrebbero essere smaltiti con la raccolta porta a porta.
E poi va a finire che questi buzzurri sono i primi a criticare la TeAm, senza rendersi conto del danno che fanno al nostro territorio.
Gli operatori della TeAm non hanno nessuna responsabilità, loro come tutti i cittadini per bene subiscono il degrado di una certa "società incivile".
Teramo Vivi Città, chiede controlli più serrati, quindi benvengano le telecamere ma funzionanti e non solo di facciata come accadeva nel passato. 

Teramo, il nuovo asfalto in via Sauro è degno della terra dei cachi.

In via Nazario Sauro i lavori per il nuovo asfalto lasciano molto a desiderare.
Diciamolo chiaramante, un principiante avrebbe evitato di asfaltare pure i tombini di scolo dell'acqua piovana.
Un asfalto a macchia di leopardo che di certo non è un bel vedere.
È proprio vero, al peggio non c'è mai fine.

lunedì 29 giugno 2020

Giulianova, venditori abusivi e l'uso dei minori.

Nonostante sia vietatissimo dalla legge, quello delle venditrici abusive che portano come pacchi bambini di pochi mesi è una triste scena che si ripete sempre più spesso d'estate lungo le spiagge assolate.
Domenica è accaduto a Giulianova sul lungomare sud a mezzogiorno con il sole che picchiava duro, ben oltre i 30°, una giovane donna si aggirava tra gli ombrelloni tentando di vendere collanine e altri oggetti.
Peró quello che ha colpito l'attenzione di Marcello Olivieri, presidente di Teramo Vivi Città è stato che la venditrice portava dietro la schiena un bimbo in tenerissima età.
A questo punto la vendita abusiva e il mancato rispetto delle norme anti-covid, sono diventate banalità davanti al rischio che correva il piccolissimo bambino costretto a stare sotto al sole.
Motivo per cui Olivieri, a tutela del minore, ha immediatamente allertato i Carabinieri che subito hanno attivato le procedure del caso.
Il fenomeno dei venditori abusivi con bimbi a seguito, in gran parte gestito dalla malavita organizzata, trova ancora terreno fertile per colpa di coloro che  incuranti dello sfruttamento del minore, comperano la merce proposta in vendita.

Peró malgrado la gravità dell'episodio, non è mancata la "bolscevica" di turno che in stile Dimitri Petrektek di Zelig, ha detto:"chiamare i Carabinieri è un abuso di potere", confermando che i colpi di sole danno alla testa.
I bambini hanno il diritto di vivere da bambini e non devono essere usati da nessuno.